Da Luglio 2018 tutti i siti web HTTP saranno segnalati come “non sicuri”

Da Luglio 2018 tutti i siti web HTTP saranno segnalati come “non sicuri”

E’ definitivo. Il tuo sito web (e il tuo business) è in pericolo!

Forse avevi già letto il nostro articolo del gennaio 2017 su Google e la penalizzazione dei siti non-HTTP, dove si parlava in particolare della nuova politica Google sul mirare ad un “web più sicuro” dove contenuti di qualità e sicurezza per gli utenti sia il fondamento del web nel futuro.

Anche quest’anno, il colosso di Mountain View, ha preannunciato un nuovo cambio di passo per quanto riguarda il web. Se a gennaio 2017 Google ha iniziato a penalizzare tutti i siti web senza crittografia e con il vecchio protocollo HTTP, da luglio 2018 tutti i siti che non dispongono di certificati SSL e del protocollo HTTPS saranno segnalati dai browser come “non sicuri” e potenzialmente bloccati.

Il protocollo HTTPS codifica i dati di trasmissione che circolano tra il nostro computer e il sito web (o meglio il server sul quale è alloggiato), ed è indispensabile per garantire la sicurezza della trasmissione dei dati sulla rete e proprio per questo Google “obbliga” i siti web ad implementarlo, per garantire che i dati sensibili trasmessi sulla rete siano crittografati e nascosti agli occhi di terzi. Infatti, senza crittografia, i dati potrebbero essere intercettati e rivelare informazioni sensibili (dati personali, numeri e codici di carte di credito, ecc…), oppure essere manomessi per contagiare il nostro computer con iniezioni di malware.

Per questo, con l’obiettivo di portare il mondo verso un web più sicuro, Google ha dichiarato ufficialmente che dalla versione 68 di Chrome che verrà rilasciata a lugio 2018 i siti non-https saranno appunto segnalati a tutti gli utenti direttamente dal browser, per avvertirli del rischio di una connessione non sicura. Quindi, chi non aggiornerà il proprio sito web si vedrà apparire una agghiacciante schermata rossa, che potenzialmente spaventerà tutti gli utenti (e clienti) che vi accedono.

Per implementare il protocollo HTTPS non serve rifare il sito web, ma è possibile implementarlo sul sito web esistente. In più, come abbiamo spiegato nell’articolo precedente, il passaggio ad HTTPS porta numerosi vantaggi tra cui l’aumento di velocità e il miglioramento nel posizionamento delle pagine del sito web, quindi passare ad HTTPS conviene.

Visto l’obbligo imposto a tutti i siti di migrare ad HTTPS, molti mantainer hanno messo a disposizione dei certificati SSL gratuiti, onde permettere ai propri clienti di implementare questo protocollo, ma non tutti sono al passo con i tempi. E il tuo sito ha il protocollo HTTPS?

Come fare per vedere se il tuo sito è HTTPS?

Semplice! Tramite smartphone o pc accedi al tuo sito web da un qualsiasi browser (Chrome, Firefox, Opera, Safari, Edge, Explorer…) e una volta completato il caricamento della pagina, verifica che l’indirizzo riportato nella barra in alto inizi con “https://…”. Su alcuni sistemi, vicino all’indirizzo, viene riportato anche un lucchetto verde, per indicare la sicurezza della connessione. Invece, se l’indirizzo inizia con “http://” il tuo sito rischia di essere segnalato, ma non spaventarti: C-WEB ha la soluzione per te.

C-WEB può migrare il tuo sito web per passare al protocollo HTTPS in modo facile e veloce.

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